musica d’ambiente Archive

15 Feb 2016

Le 10 regole del Sound Branding

Progettare il suono di un brand è un’attività che richiede professionisti in grado di trasferire ai suoni l’identità di un marchio Il sound branding costruisce l’identità sonora di un brand. E’ in grado di modellare l’esperienza emotiva
10 Dic 2015

Brand Experience: è meglio la musica conosciuta o sconosciuta?

La musica conosciuta favorisce la permanenza di un ospite? Quella sconosciuta migliora la qualità di un servizio? Quale arricchisce la brand experience ? Il precedente articolo espone in modo chiaro la teoria che sostiene l’importanza della musica non
15 Nov 2015

Brand Experience: quale musica migliora la qualità di un servizio?

Per creare un valore aggiunto ad un servizio è meglio diffondere la musica conosciuta o sconosciuta? La diffusione di musica d’ambiente è uno strumento di comunicazione assai potente nel processo di brand experience perché tocca una via diretta,
15 Ott 2015

Sound branding e musica d’ambiente: 5 punti chiave

La musica tende a farci comprare di più? Persuade le nostre scelte? Può prolungare la durata della nostra permanenza durante il processo d’acquisto? A. North e David J.Hargreaves hanno dimostrato alcune teorie con esperimenti reali di sound branding e musica d’ambiente. Uno
15 Set 2015

Musica d’ambiente: ultimo atto

Dopo anni di studi, ricerche e conferme siamo ancora a parlare di come, e quanto, l’utilizzo dei suoni possa alterare la percezione di un determinato ambiente, modificandola Sono rimasto veramente sorpreso, durante il percorso al salone del mobile,
15 Lug 2015

musica d’ambiente: lounge music, acid jazz, easy listening

Erik Satie e la musica d’ambiente Ne sono passati di anni da quando Erik Satie concepiva, con la sua Musique d’Ameublement, una musica che: non ha bisogno di essere ascoltata e che si unisca all’arredamento ed alla tappezzeria dell’ambiente circostante. Con quel
15 Giu 2015

musica d’ambiente o musica ambient ?

La musica che non ha bisogno di essere ascoltata Come abbiamo visto nell’articolo precedente, la Muzak, entrata a far parte dell’iconografia della “musica di sottofondo” e dispregiata col termine “musica per ascensore”, copriva gran parte dei palinsesti